13 Agosto del 1866 nasceva Giovanni Agnelli

13 Agosto del 1866 nasceva Giovanni Agnelli il nonno dell’Avvocato per intenderci. L’Italia del giorno dopo rubrica di Francesco Campopiano.

L’11 Agosto ho ricordato Giacomo Miari

L’11 Agosto ho ricordato Giacomo Miari fondatore della Prima azienda Italiana di Automobili, il 12 Agosto ho ricordato Roberto Biscaretti di Ruffia fondatore della Prima versione dell’ACI e cofondatore della FIAT.

Un compagno d’avventura di Biscaretti

Oggi invece voglio ricordare un compagno d’avventura di Biscaretti, che nacque proprio il 13 Agosto del 1866, e si chiamava Giovanni Agnelli.

Uno dei fondatori della FIAT

Giovanni Agnelli è stato uno dei fondatori della FIAT, ma è stato anche Amministratore delegato e successivamente Presidente.

Come molti ragazzi dell’epoca

Come molti ragazzi dell’epoca fu indirizzato verso la carriera militare, ma la sua passione per la tecnologia e per la meccanica lo portò ad abbandonare la carriera militare e successivamente a far parte del gruppo dei fondatori della FIAT.

L’occhio lungo di Agnelli

Qualche anno dopo la prima fondazione, l’azienda venne liquidata e subito dopo ricostituita, e l’occhio lungo di Agnelli lo fece diventare l’azionista di maggioranza della nuova FIAT.

Il boom lo fece a cavallo della Prima guerra mondiale

L’azienda era nata con i migliori auspici e con le più grandi aspettative ma mostrava una forte inesperienza. Il boom lo fece a cavallo della Prima guerra mondiale diversificando la produzione, e diventando fornitore ufficiale dell’esercito Italiano di armi, automezzi da terra, di mare e d’aria.

L’editoria era un attrazione

L’editoria era un attrazione troppo grande per Giovanni, e così fece, acquistò prima una fetta del quotidiano La Stampa, poi successivamente ne diventò azionista di maggioranza.

I maligni dicono che

I maligni dicono che il successo della FIAT, almeno all’inizio, NON ORA…PRIMA, fosse collegato alla politica ed in particolar modo all’amicizia tra Giovanni Agnelli e Giovanni Giolitti, politico e Presidente del consiglio dei Ministri.

Piccola nota, aveva 6 nomi. Giovanni era il primo, poi tutti gli altri.

L’Italia del giorno dopo

F. CAMPOPIANO

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