24 Agosto 862 con la legge 788 introdotta la Lira come moneta Nazionale

24 Agosto 862 con la legge 788 introdotta la Lira come moneta Nazionale

L’Italia del giorno dopo di Francesco Campopiano.

Quanto vorrei poter tornare a festeggiare questa data

Ufficialmente fu la data che unì l’Italia nel vero senso della parola, mi spiego meglio.

Era un Italia separata in tutto e per tutto

Prima del 1861 l’Italia era separata in tutto e per tutto, vari Stati con vari Re e vari duchi governavano il territorio Italiano. Poi Garibaldi ed i Mille si incontrarono con il Re Vittorio Emanuele e nacque il regno d’Italia, sulle carte, perché ufficialmente i popoli continuavano ad essere divisi.

24 Agosto 1862

Poi il 24 Agosto del 1862 con la legge 788 fu dato una regola precisa e unica per tutti, regolamentando il sistema Monetario.

La parola LIRA

Fu introdotta Ufficialmente la Lira come moneta Nazionale. La parola italiana lira deriva sia da quella greca litra (λίτρα) sia da quella latina libra; i due nomi esprimono entrambi un’unità di misura di massa.

i terroni…i nordisti…i continentali…etc…etc…

Adesso i soliti mi scriveranno che il Nord era povero…il Sud era ricco… ci abbiamo rimesso, i terroni…i nordisti…i continentali…etc…etc…

La vera italianizzazione territoriale

Però nessuno può negare che nel momento in cui i popoli italiani furono uniti dalla moneta unica iniziò la vera italianizzazione territoriale.

 

Oro, Argento e Bronzo

Interessante è leggere e sapere come fu dato il valore alle monete e la suddivisione della coniazione delle stesse. Le monete con il valore più grande in oro, quelle di volte minore in Argento e le più piccole in Bronzo e tutte quante rispettavano un rapporto fisso tra i valori stessi del metallo.

Tutte le monete d’argento erano a 835 tranne una a 900? A voi dirmi quale!

Poi l’introduzione dell’euro

La lira italiana è stata la valuta italiana dal conseguimento dell’unità nazionale nel 1861 fino all’introduzione dell’euro, cessando definitivamente di avere corso legale il 28 febbraio 2002. Francesco Campopiano