28 Luglio del 2013 Monteforte Irpino la tragedia del pulman sulla A16

28 Luglio del 2013 Monteforte Irpino la tragedia del pulman sulla A16: l’Italia del giorno dopo. Rubrica di Francesco Campopiano

l’avvenimento di oggi è molto triste

l’avvenimento di oggi è molto triste…ma credo sia necessario ricordarlo, almeno per far sentire in po’ di vicinanza ai familiari.

28 Luglio del 2013

Il 28 Luglio del 2013 un Pullman percorreva l’A16 e all’altezza di Monteforte Irpino circa andò fuori strada e precipitò facendo un volo di oltre 30 metri.

Quel pullman trasportava 48 persone compreso l’autista, ne morirono 40

La lunga inchiesta…il suo esito

L’inchiesta fu lunga e fu accertato che la triste fine dell’autobus è stata causata dalla rottura di un giunto cardanico della trasmissione che nel rompersi aveva tranciato di netto l’impianto frenante.

L’urto sul guardrail sule panchine sul New Jersey

Il bus divenne ingestibile diventò quasi una trottola urtando il guardrail e le macchine in coda a causa dei lavori presenti in quel tratto, finché arrivando sul viadotto urto’ nuovamente il New Jersey esterno che non resistette all’urto e lasciò cadere nel vuoto il pullman.

Ho deciso di ricordare questo evento, come ho detto prima, per dare un abbraccio virtuale a tutti i familiari e a tutti coloro che hanno perso un caro lungo le nostre strade insanguinate

Ho deciso di ricordare questo evento, come ho detto prima, per dare un abbraccio virtuale a tutti i familiari e a tutti coloro che hanno perso un caro lungo le nostre strade insanguinate, ma anche e soprattutto per non far cadere l’attenzione su questi eventi, che, anche se brutto dirlo, in Italia accadono con una frequenza più alta del normale, e sempre a causa della mancata manutenzione e per la superficialità di coloro che devono controllare.

Non è mia intenzione accusare nessuno o puntare il dito

Non è mia intenzione accusare nessuno o puntare il dito sia ben chiaro…vorrei solo far capire quanto sia importante la vita umana, che vale molto di più di un euro risparmiato omettendo o non applicando alcune norme generali sulla sicurezza, ma logicamente questa è tutta un’altra storia!

l’Italia del giorno dopo

F. Campopiano