30 Luglio del 1950 nasceva a Napoli Gabriele Salvadores

30 Luglio del 1950 nasceva a Napoli Gabriele Salvadores. L’Italia del giorno dopo rubrica di Francesco Campopiano.

oggi voglio rendere omaggio ad un regista Italianoancora in vita

Fu solito amo ricordare persone che non ci sono più o argomenti avvenuti nel passato, ma oggi voglio rendere omaggio ad un regista Italiano, ancora in vita e spero e mi auguro, che possa regalarci ancora tantissime altre emozioni con i suoi film.

Il 30 Luglio del 1950 nasceva a Napoli Gabriele Salvadores, uno dei registi Italiani più conosciuti nel mondo


Il 30 Luglio del 1950 nasceva a Napoli Gabriele Salvadores, uno dei registi Italiani più conosciuti nel mondo.

I suoi film


I suoi film,  non sono i soliti film nati per incassare e basta, tutti i suoi film hanno una anima, hanno tutti una “strana” empatia con lo spettatore.

A mio parere personale


A mio parere personale, uno dei film più belli, che mi riguardo molto volentieri è…Mediterraneo! Direte voi…invece no è “Sud”.

Rappresenta uno squarcio diretto della nostra anima Italiana

Rappresenta uno squarcio diretto della nostra anima Italiana. Ci facciamo comprare per un voto, o per la speranza di un posto di lavoro, e poco importa se chi ci garantisce ciò è un buono oppure no. Finché poi non troviamo una persona seria, che ha veramente a cuore il nostro interesse…e l’aiutiamo o meglio ci aiuta a smascherare i brogli che ci fanno sotto il naso.

È strano, più parlo di questo film, e più mi viene da sorridere


È strano, più parlo di questo film, e più mi viene da sorridere, ma sorrido amaramente, perché penso che sto scrivendo una triste verità Italiana. Comunque il Sig. Salvadores ha vinto anche un Oscar con il film Mediterraneo, se non lo avete mai visto, scaricatelo e guardatelo, è molto carino.
Vi consiglio anche “Io non ho paura” tratto dal romanzo di Ammaniti, film fatto benissimo, trama e racconto unici…un capolavoro!

Gabriele Salvadores


Gabriele Salvadores, la voglio ringraziare, i suoi non sono film, ma opere d’arte! Grazie!

L’Italia del giorno dopo

F. Campopiano