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Una volta si chiamava IPSIA Benvenuto Cellini e Rocco Chinnici

Una volta si chiamava IPSIA Benvenuto Cellini e Rocco Chinnici: L’Italia del giorno dopo rubrica di Francesco Campopiano

I.P.S.I.A

Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato Benvenuto Cellini e Rocco Chinnici. Chi è Fiorentino o delle zone limitrofe lo conosceva di sicuro.

Oggi si chiama IIS Cellini

Istituto Istruzione Secondaria Cellini

le risse, le denuncie e soprattutto le occupazioni….altri tempi!

Passare davanti alla sede mi porta alla mente ricordi indimenticabili, la nostra adolescenza, il chiasso, il casino, le gare in scooter in via Masaccio, le risse, le denuncie e soprattutto le occupazioni….altri tempi!

non so il perché di questa sensazione

Però poi vedere la succursale venduta e la palestra abbandonata, mi lascia un amaro in bocca assai fastidioso, mi dà la sensazione di svendita andata male, di un voler giocare con il futuro dei ragazzi e del nostro territorio, non so il perché di questa sensazione.

abbiate il coraggio di verificare sempre quello che vi viene detto

Voglio augurare a tutti gli studenti, un buon anno di studio, con un piccolo consiglio, cercate di essere sempre critici, cercatevi la verità e non prendete sempre per vero al 100% quello che vi e’ scritto nei libri, abbiate il coraggio di verificare sempre quello che vi viene detto.

intelligenza e manualità

Non siete automi da programmare, ma studenti da far crescere, con la propria intelligenza e manualità.

Voi siete il nostro futuro non vi svendete mi raccomando.

In bocca al lupo a tutti voi!

L’Italia del giorno dopo

F. CAMPOPIANO

Rileggi: Una volta si chiamava IPSIA Benvenuto Cellini e Rocco Chinnici. Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato Benvenuto Cellini e Rocco Chinnici. Chi è Fiorentino o delle zone limitrofe lo conosceva di sicuro. Oggi si chiama IIS Cellini – Istituto Istruzione Secondaria Cellini. Passare davanti alla sede mi porta alla mente ricordi indimenticabili, la nostra adolescenza, il chiasso, il casino, le gare in scooter in via Masaccio, le risse, le denuncie e soprattutto le occupazioni….altri tempi! Però poi vedere la succursale venduta e la palestra abbandonata, mi lascia un amaro in bocca assai fastidioso, mi dà la sensazione di svendita andata male, di un voler giocare con il futuro dei ragazzi e del nostro territorio, non so il perché di questa sensazione. Voglio augurare a tutti gli studenti, un buon anno di studio, con un piccolo consiglio, cercate di essere sempre critici, cercatevi la verità e non prendete sempre per vero al 100% quello che vi e’ scritto nei libri, abbiate il coraggio di verificare sempre quello che vi viene detto. Non siete automi da programmare, ma studenti da far crescere, con la propria intelligenza e manualità. Voi siete il nostro futuro non vi svendete mi raccomando. In bocca al lupo a tutti voi!