Antonio Michela Zucco inventore della macchina utilizzata dentro il Senato

Antonio Michela Zucco inventore della macchina utilizzata dentro il Senato

Antonio Michela Zucco inventore della macchina utilizzata dentro il Senato

di Francesco CAMPOPIANOL’Italia del giorno dopo


Io credo che l’argomento di oggi sia particolare ed interessante. Perché sono sicuro che il soggetto di oggi, l’avete visto ma non sapete né come si chiama, ne chi l’ha inventato e soprattutto come funziona.
  • Il 24 Dicembre del 1886 morì Antonio Michela Zucco, grandissimo inventore Italiano, che grazie ai suoi studi sulla fonetica, sulla lingua Italiana e sulla scrittura

Inventò un apparecchio ancora oggi in uso e che sicuramente  nei momenti di Rabbia  mentre guardate le sedute del nostro parlamento, lo avete visto e vi siete chiesti a che serve e come funziona.

Sicuramente conoscete la Stenografia

ma non conoscete la Stenotipia, cioè un metodo di abbreviazione della scrittura eseguita con una macchina, comunemente chiamata macchina per stenografare, la più famosa è la Macchina Michela, inventata proprio da Antonio Michela Zucco.

  • Fin dal 1880 la Macchina Michela è utilizzata all’interno del Senato, ed è quell’apparecchio che assomiglia ad un piccolo pianoforte.

Il funzionamento è fondato sulla scomposizione in sillabe e su molte abbreviazioni logicamente, che consente di riprendere il parlato anche ad altissima velocità.

Per chi non lo sa, esistono i campionati mondiali degli stenografi e gli Italiani hanno sempre ottenuto ottimi risultati, proprio perché siamo stati tra i primi a livello mondiale ad usare questa macchina, ed i dipendenti del Senato Italiano sono tra i migliori.

L’Italia del giorno dopo – Francesco Campopiano


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