BLU: L’impegno di Blu per costruire il dialogo a scuola

BLU: L'impegno di Blu per costruire il dialogo a scuola

BLU: L'impegno di Blu per costruire il dialogo a scuola

BLU: L’impegno di Blu per costruire il dialogo a scuola

  • BLU SI IMPEGNA PER COSTRUIRE IL DIALOGO A SCUOLA

Anche in Umbria ripartirà, dopo la forzata interruzione causa pandemia, la diffusione del progetto “Invece di Giudicare” per portare la mediazione nelle scuole e cambiare il modo di affrontare i conflitti che sorgono naturalmente.

A dare un nuovo avvio all’iniziativa è stata la presentazione del libro “La Mediazione tra Pari”

Organizzata da BLU-Bella Libera Umbria e da Risorsa Cittadino, di Forlì. Sono intervenuti il Prof. Mauro Julini, docente di tecniche di negoziazione, facilitazione e arbitrato, ideatore e responsabile nazionale del progetto “Invece di Giudicare”, presidente di Risorsa Cittadino, e la Dott.sa Maria Beatrice Ricciardi, mediatrice civile e commerciale, formatrice tra pari e membro del Coordinamento regionale di Blu.

  • Risorsa Cittadino e la Dott.ssa Ricciardi stanno riprendendo l’organizzazione di cicli di incontri nelle scuole umbre per la divulgazione del progetto.
  • Nella Mediazione tra Pari, due studenti, mediatori imparziali che lavorano in coppia, aiutano due o più compagni tra cui è sorto un conflitto a trovare un accordo amichevole. I ragazzi imparano a mettersi nei panni dell’altro, e questo favorisce il cambiamento culturale di come stare nelle relazioni.
  • Il progetto “Invece di Giudicare”, che forma i mediatori tra pari e si rivolge alla scuola secondaria superiore, è attualmente quello che ha la maggiore diffusione territoriale, anche a livello europeo. Questi i numeri: – è già stato presentato in 18 regioni Italiane – ha raggiunto oltre 15.000 studenti e circa 2.600 tra insegnanti, genitori e altri soggetti – sono già stati formati 308 ragazzi come mediatori tra pari – è stato completato in 13 scuole di 5 diverse regioni Ha creato una rete di scuole in forte sviluppo.
  • Si differenza da altri progetti analoghi non solo per il respiro nazionale ma anche per la sua sistematicità e continuità nel tempo. Si basa quasi totalmente sul lavoro di volontari e si finanzia essenzialmente con le destinazioni del 5%o.

Il progetto “Invece di Giudicare” ha il Patrocinio della Commissione Europea e l’Apprezzamento e viva considerazione del Ministero dell’istruzione dell’università e della ricerca

Nel corso della presentazione del libro e del progetto è stato sottolineato come la Mediazione tra pari è uno strumento che può dare anche un nuovo volto all’educazione civica perché gli studenti di oggi sono già i cittadini di domani che avranno avuto la possibilità di capire che è possibile scegliere come guardare e affrontare i propri conflitti e che in Italia la legge 112 /2011 istitutiva dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza già prevede lo sviluppo della cultura della mediazione tra i giovani, stimolando la formazione degli operatori del settore ma che a questa previsione non è mai stata data concreta e sistematica attuazione.

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