Credere al caso non è facile e non è da tutti ma forse il solstizio non lo so

Credere al caso non è facile e non è da tutti ma forse il solstizio non lo so

Credere al caso non è facile e non è da tutti ma forse il solstizio non lo so


di Francesco Campopiano


Credere al caso non è facile e non è da tutti. Ma forse il solstizio…non lo so, fatto sta che la data di Oggi unisce personaggi Italiani famosissimi di due diversi settori.Credere al caso non è facile e non è da tutti. Ma forse il solstizio non lo so

Chi è amante del calcio, intendo dire del “bel calcio giocato”, spesso fa paragoni con l’arte, ed a volte chiama gli allenatori o alcuni giocatori con nomi di personaggi dell’arte famosi; vedere una azione giocata bene qualcuno ha il coraggio di definirla “quel fraseggio è una bellissima poesia”.

  • Ebbene la data di oggi unisce, nella morte, grandi personaggi contemporanei del Calcio e artisti/poeti unici del passato, a parere mio è una situazione veramente poetica e sentimentale.
 Il 21 Dicembre del 1968 ed il 21 Dicembre del 2010  sono morti due Maestri del Calcio, Vittorio Pozzo ed Enzo Bearzot. I 2 signori qui sopra hanno vinto 3 dei 4 Campionati del Mondo di Calcio come allenatori della nostra Nazionale nel 1934, nel 1938 e nel 1982.

Se fossi Lippi, ogni 21 Dicembre….mi toccherei….😁

Nella stessa data sono morti anche 3 grandi Poeti e scrittori Italiani, di quelli che hanno fatto la Storia della nostra letteratura. Il 21 Dicembre del 1375 morì un certo Giovanni Boccaccio, il 21 Dicembre del 1863 invece morì il “poeta de’ noatri” Giovanni Gioacchino Belli e il 21 Dicembre 1950 morì Trilussa “ed poeta de Roma”.

  • Boccaccio è famoso per il Decamerone, storia, narrativa, passione e sentimento un mix unico di personalità.

Belli invece,  fu padre fondatore dell’Accademia Tiberina  sentimento, storia, passione e narrativa un amante dei Romantici Italiani, compreso Boccaccio.

Trilussa invece era IL maestro della satira, si dedicava alla passione, alla narrativa e alla storia…COME GLI ALTRI INSOMMA…ma quello che lo differenzia è il suo amore per il Popolo Romano.

Maestri, artisti, scrittori, poeti, allenatori, tutti vincenti, tutti uomini che da sognatori sono diventati miti della nostra cultura popolare! Francesco Campopiano


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