Io amo la mia Sicilia: la difenderò sempre da ingiustizie prepotenze e mafia

Io amo la mia Sicilia: la difenderò sempre da ingiustizie prepotenze e mafia

Io amo la mia Sicilia: la difenderò sempre da ingiustizie prepotenze e mafia

di salvo Neri

Io amo la mia terra, amo la Sicilia. stimo i Siciliani e le Siciliane, e la difenderò sempre dalle ingiustizie, dalle prepotente, dalle arroganze e dalla mafia. Premesso che sono un sostenitore incondizionato

del mio amore per la Sicilia e convinto che qualunque fermento va incoraggiato e promosso

tuttavia la SICILIA sempre più mi appare come il transatlantico Titanic che continuava a diffondere musica mentre irreparabilmente affondava e la speranza di vita svaniva.

Amare la propria terra è essere accoglienti

Sostenere, favorire i progetti di quanti cercano uno sviluppo compatibile con l’ambiente, di quanti scommettono sulla nostra realtà in modo che l’innovazione vada a braccetto con la tutela della vocazione prevalentemente agricola della regione. Accoglienza diventa ospitalità perché i paesi vanno morendo per mancanza di residenti. Quando scopriremo che gli immigrati ci stanno facendo un favore venendo ad abitare tra noi allora apriremo porte e cuori mettendoli in condizione di poter vivere dignitosamente e con il loro lavoro. Una pessima politica razzista e xenofoba rischia di minare la nostra cultura e di desertificare le nostre terre. 

Abbiamo un consiglio regionale indecoroso, che fa acqua su tutti i fronti (anzi neppure acqua perché in alcuni paesi dell’ entroterra siciliano, i rubinetti sono a secco o con liquido non potabile!).

Va bene assistere ai giochi di potere

al riposizionamento degli eletti che cambiano formazione come le donne cambiano le scarpe, ma quando si renderanno conto che sono pagati profumatamente non per rafforzare clientele o preparare le prossime elezioni ma per amministrare una grande regione come la nostra stupenda Sicilia?

Amare la propria terra, per un credente come me

è la consapevolezza che se la religione è oppio dei popoli (Marx) la fede è invito al rischio, è forza trasformante perché questo nostro mondo diventi il giardino progettato dal Creatore, perché la natura, che non ha frontiere, possa essere spazio calpestabile da ognuno, perché la persona si ponga al servizio del bene comune.

 SALVO NERI. 

Io amo la mia Sicilia: la difenderò sempre da ingiustizie prepotenze e mafia