LA CIVILTA’ DI UN PAESE CIVILE PASSA DALLA CERTEZZA DELLA PENA

“Un paese che non rispetta le vittime di crimini efferati non è un paese civile… con queste parole, la nostra delegata per la Basilica, Adriana Domeniconi ha sintetizzato una posizione e un’idea che oggi moltissimi italiani condividono in toto. La civiltà di una comunità nazionale passa dalla certezza delle pene! In caso di crimini violenti nessuna attenuante può essere presa in considerazione!”.

Sono vicina alle famiglie di Pamela, Marco Vannini e di tutte le altre vittime trucidate per mano di killer e carnefici a cui non è stata inflitta una condanna esemplare! La domanda nasce spontanea: “La legge è uguale per tutti?” In Italia, a volte, purtroppo,questo assioma è vanificato da una magistratura che è latitante e lacunosa, da alcuni sindaci che vietano un evento in commemorazione di una vittima per non offendere la comunità nigeriana( nello specifico in riferimento al caso di Pamela) tutelando così solo chi è ospite a casa nostra. Proteggendo chi dovrebbe rispettare le nostre leggi e che invece nella stragrande maggioranza dei casi sembra quasi con arroganza non attenersi alle regole, anzi disattenderle e farla franca! Assurdo! Sono indignata da simili atteggiamenti che determinano solo altro e profondo dolore ai parenti delle vittime, vittime, che muoiono per la seconda volta senza trovare la pace che meriterebbero. Un Paese, che non rispetta le vittime di eccidi efferati, la sacralità, “la corrispondenza d’amorosi sensi”dei Suoi morti,unica prerogativa che è in grado di garantire all’uomo l’immortalità attraverso il ricordo dei Suoi simili, non è un Paese civile! Ci siamo dimenticati e abbiamo fatto tabula rasa della essenza dell’Uomo, della Sua dignità, del Suo libero arbitrio. Libero arbitrio, che ci rende diversi dagli animali che agiscono per istinto; l’intelletto ci è stato donato per ragionare e per discernere il bene dal male e per “Essere e non “Apparire” E quindi chi è investito dei ruoli di giudice e di” servitore dello Stato” dovrebbe agire per il bene del Suo popolo e cercare di applicare le leggi e non interpretarle salvando l’indifendibile! ” Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtude e canoscenza”