“La legge NON è uguale per tutti” 1917 sono passati oltre 100 anni

"La legge NON è uguale per tutti" 1917 sono passati oltre 100 anni

 

“La legge NON è uguale per tutti” 1917 sono passati oltre 100 anni


di Francesco Campopiano – L’Italia del giorno dopo



Nella data di oggi si ricorda un evento molto particolare che unisce tre frasi “famose” che vengono dette e utilizzate spesso da tutti noi:

  • “Il fumo uccide”
  • “La legge è uguale per tutti”
  • “Punirne 1 per educarne 100”
  • “Ogni uomo ed ogni donna hanno diritto ad una degna sepoltura”

Secondo voi queste frasi come fanno ad essere unite tra loro?

Il 3 novembre del 1917 l’artigliere Alessandro Ruffini Morì fucilato a causa di un suo comportamento scorretto tenuto al Fronte, in particolare fu un rifiuto a segnarli per sempre la vita.

Un gesto preso come un insulto

Ruffini si rifiutò di togliersi di bocca il sigaro al passaggio del Generale Graziani. Questo gesto, preso come un insulto fu il suo ultimo gesto militare.

Molti ragazzi erano disertori

In quel periodo molti ragazzi erano disertori e la guerra era una brutta bestia, il Generale Graziani in quell’occasione ha voluto fare un atto di forza dimostrando che gli ordini dovevano essere eseguiti e che i disertori avrebbero avuto vita dura.

“La legge NON è uguale per tutti”

Il generale non fu mai incriminato per questo avvenimento, ebbe solamente un richiamo, anche se ci fu una grande e grossa inchiesta parlamentare su questo avvenimento, che coniò la versione contraria della più conosciuta “La legge NON è uguale per tutti”

Sono passati oltre 100 anni

Il corpo del giovane artigliere ad oggi non è mai stato ritrovato si dice che sia in un cimitero in provincia di Padova e la famiglia vorrebbe poterlo riportare tra i suoi cari ma ad oggi questa cosa  ancora non è venuta e sono passati oltre 100 anni.

Questo ci dice che fumare fa male che la legge non è uguale per tutti e se dobbiamo morire è meglio morire vicino casa! Francesco CampopianoL’Italia del giorno dopo


 

HOME PAGE