LE DONNE SALVERANNO IL MONDO

di Salvo NERI

Salvo NERI

“Oggi si considera la donna un essere che ha bisogno dell’uomo che si prende cura di lei. Allora dico: ‘non è una donna, è un essere svantaggiato. Secondo me, la vera donna è colei che salva il mondo, che possiede le chiavi della vita e attraverso la quale, si manifesta la nobile e potente forza dell’amore, colei che porta la vita.

Quindi, la salvezza del mondo dipenderà dalla donna?

Allora, quale dovrebbe essere il fine a cui devono mirare la società contemporanea e gli Stati contemporanei? E’ quello di elevare la donna. Elevare la donna al rango che occupava prima.

La salvezza del mondo è nell’elevazione della donna. Se non elevate la donna, o se lei non eleva se stessa, non si avrà la salvezza.

Quando parlo di elevazione della donna, penso che questa idea debba impregnare la vita stessa, diffondersi non soltanto tra gli uomini, ma anche tra gli animali, le piante ed i minerali e conquistare completamente il cuore umano…”

Le Donne salveranno il mondo perché sono portatrici e guardiane del Fuoco Sacro della vita: L’Amore

Personalmente, l’idea che ho di come le Donne salveranno il mondo è strettamente connessa alla capacità che la donna avrà di imparare ad amare se stessa incondizionatamente, perché, imparando ad amare se stessi, siamo capaci di amare e di donare amore alla vita e dato che parliamo della figura più importante che dà vita alla vita, la Donna salverà il mondo perché farà nascere un “nuovo” essere umano. Un uomo nuovo.

Al giorno d’oggi la donna è chiamata a riscoprire la propria “divinità”, la propria essenza, imparando ad amarsi.

“Mettete la donna al livello in cui era all’origine e vedrete che il mondo migliorerà”

Gli aspetti sociali, culturali, educativi, organizzativi, trasformativi che toccano questo argomento, legato al rinnovamento della figura femminile, elevandola al suo stato naturale, sono innumerevoli.

Si parla infatti, di come aiutare le donne ad amare se stesse come essenza della vita e si tratta di educare un “maschio” ad essere un uomo.

L’idea che abbiamo della Donna oggi, non ha nulla a che vedere con l’archetipo femminile

Con il femminile sacro. La Donna incarna una natura divina poiché è lei stessa creatrice della vita, ma dato che siamo stati fortemente condizionati ed educati da una cultura secolare che ha dato vita a una forma mentis in cui si è costruito un’immagine della Donna, madre di figli, in cui sono stati trascurati i valori della sua femminilità, della sua psicologia e saggezza, oggi, gli uomini (maschi) che esistono, sono per lo più il “prodotto” di una educazione materna che è nata su principi antitetici rispetto alla stessa intelligenza e sensibilità che avrebbero potuto avere se la donna (la mamma), piuttosto che essere rilegata solo a lavori casalinghi, fosse stata elevata ad “Antica Sacerdotessa”.

Il cambiamento è alle porte?

La donna è chiamata a rieducarsi e non più come se fosse un “sacrificio”, uno strazio o come senso di responsabilità dovuta, ma bensì come gesto di amor proprio e rispetto verso se stessa, il proprio valore e la propria essenza. Perché quando una Donna si ama brilla di luce propria e la sua bellezza diventa una “marcia” in più. Una Donna che si ama e si favorisce è capace di “esaltare” la propria individualità, sensualità, le proprie qualità archetipiche, qualsiasi esse siano, accettando se stessa così com’è, con pregi e difetti.

Il valore di una Donna non arriva più dall’esterno, ma dall’anima, dal cuore, dall’amore. Dal calore che da alla vita.

È chiaro che in questo processo trasformativo, la Donna è chiamata a rinnovarsi nel cuore e nell’anima, non più esaltando o abusando del proprio potere (psicologico e sessuale), ma bensì per mettere il proprio ruolo a servizio dell’umanità, lavorando sulla propria saggezza, fermezza, determinazione, forza e coraggio. Quando una Donna si ama è anche amata. È amata da tutti, incluso dall’uomo, che a quel punto però, sarà un altro uomo. L’amore non sarà più inteso come volontà di dominio o di controllo e di possesso, ma come principio di rispetto. “TI AMO PERCHÉ TI AMI”.

Un uomo consapevole di questa essenza cambierà il modo che ha di vedere la donna e sarà capace di mettere la propria forza a servizio di un bene comune. Di un’intenzione comune. Ce ne di strada da fare, questo è poco ma sicuro, ma ad oggi, nulla sembra più auspicabile. Il lavoro è incredibilmente ricco e pieno di entusiasmo. Non tutto sarà facile, quando però una donna si mette al servizio di se stessa e per il proprio bene, qualsiasi cosa accada, la donna sarà sempre vincente perché avrà fatto in modo di rinnovare la propria vita a prescindere dagli altri. Lo avrà fatto per sé.

Questa trasformazione è un rinnovamento epocale, contribuirà a gettare le basi di un nuovo modello esistenziale, educativo, famigliare, sociale chiarendo che non stiamo andando incontro ad una nuova società matriarcale. Stiamo unendo le forze, il maschile e il femminile sacro che operano uniti nelle stesse intenzioni e verso un fine comune: L’Amore.

“A quel punto, saranno davvero fuochi d’artificio!”

Salvo NERI

Galg61blog