“Mi appello alla convenzione di Ginevra!”

  “Mi appello alla convenzione di Ginevra!”

L’Italia del giorno dopo di Francesco Campopiano

Oggi voglio riproporre il post dell’anno scorso, leggermente modificato, perché lo ritengo molto importante visto il periodo che stiamo attraversando e che attraverseremo in futuro.

  “Mi appello alla convenzione di Ginevra!”

Questa frase l’abbiamo sentita dire molte volte, in certi casi anche come sfotto o come gioco, ed è un bene ricordarla ogni tanto.

La prima convenzione di Ginevra

LA PRIMA CONVENZIONE DI GINEVRA risale proprio al 22 Agosto del 1864. Perché la prima? Perché spesso nel corso della storia moderna è stata rivista e sostituita, migliorandola sempre più.

Le convenzioni di Ginevra per chi non lo sa

Per chi non lo sa, LE CONVENZIONI di Ginevra consistono in una serie di trattati internazionali e costituiscono un corpo giuridico di diritto internazionale, diritto delle vittime di guerra e diritto.internazionale umanitario.

Regno d’Italia e Francia contro l’Austria ci furono più di 5000 morti e circa 20.000 feriti

L’idea di creare questa convenzione non viene da un Italiano, ma bensì da fatti accaduti in Italia, ed esattamente dopo la battaglia di Solferino che fu una delle battaglie più cruente che la storia ricordi, Regno d’Italia e Francia contro l’Austria. Ci furono più di 5000 morti e circa 20.000 feriti. Si può dire che il giorno 22 agosto è anche il giorno ufficiale di fondazione.

Le Convenzioni proteggono le associazioni umanitarie

Le Convenzioni proteggono le associazioni umanitarie, come la Croce Rossa, che si trovino a prestare servizio in territorio di guerra, e assicurano il rispetto del personale civile e di quello medico non coinvolto negli scontri.

Un corpo giuridico di diritto internazionale

Un corpo giuridico di diritto internazionale, noto anche sotto i nomi di diritto di Ginevra, diritto delle vittime di guerra e diritto internazionale umanitario, motivato dagli orrori di guerra.

Nota aggiuntiva da Wikipedia: La 1ª e 2ª convenzione di Ginevra introdussero, il 12 agosto 1949, il bracciale sanitario internazionale per il personale sanitario, da indossare nei limiti e nelle forme indicate dalle citate convenzioni. Esso consiste in una fascia di tela bianca dell’altezza di 10 cm, sulla quale è cucita una croce di panno rosso.

La violazione, da parte del personale che lo indossa, delle condizioni sotto le quali le convenzioni internazionali accordano la protezione, qualora non configurabili come reato, costituiscono comunque grave infrazione disciplinare. Il bracciale si indossa solo con le uniformi da combattimento, di servizio e derivate su entrambe le maniche al di sopra del gomito.

L’Italia del giorno dopo

F. CAMPOPIANO