Mostro di Firenze

Il delitto fu attribuito al Mostro di Firenze.

L’Italia del giorno dopo

di Grancesco Campopiano

21 Agosto del 1968

21 Agosto una data che in teoria la città di Firenze difficilmente dovrebbe dimenticare, invece niente. Neanche un fiore o una parola.

Il primo omicidio del mostro di Firenze

Il 21 Agosto del 1968 presso una strada sferrata nei pressi del cimitero di Signa (FI) vengono assassinati un muratore ed una casalinga avvenne il primo duplice omicidio del Mostro di Firenze. Antonio Lo Bianco e Barbara Locci, furono barbaramente uccisi con 8 colpi.

L’uomo preso dalle forze dell’ordine ammise le colpe

Inizialmente la colpa andò sul marito della Locci, Stefano Mele. L’uomo preso dalle forze dell’ordine ammise le colpe, poi le ritratto, successivamente tirò nel mezzo un altro amante della moglie ed infine il suo stesso Fratello per poi ritrattare nuovamente. Alla fine Fu condannato e ritenuto non completamente sano di mente.

Solo nel 1982

Il delitto fu attribuito al Mostro di Firenze, solo nel 1982 dopo che furono confrontati i bossoli ritrovati un altro omicidio.

Ha cambiato il modo di fare le indagini

Il Mostro di Firenze è entrato di diritto nella lista degli assassini seriali più famosi al mondo. Ha cambiato il modo di fare le indagini, ha modificato in parte la cultura dell’epoca, è entrato a gamba tesa nel sistema sociale Italiano.

Ma la voglia di appartarsi c’era sempre

I giovani fiorentini dell’epoca non potevano più andare in camporella, ma la voglia di appartarsi c’era sempre e quindi erano obbligati a trovare soluzioni alternative.

I finestrini foderati con fogli di giornale

Qualcuno mi raccontava che trovavi file di macchine parcheggiate sulla strada che saliva   a San Miniato a Monte, con i finestrini foderati con fogli di giornale. In quel periodo i quotidiani andavano a ruba!

Nessuna parola per ricordare queste vittime

Comunque ribadisco la prima frase del post…nessuna parola per ricordare queste vittime!

L’Italia del giorno dopo

F. CAMPOPIANO