“Risparmiatori truffati” – Finalmente è legge

MDC – Movimento Difesa del Cittadino

Finalmente è legge il rimborso per i risparmiatori truffati.

il Fondo indennizzo risparmiatori (FIR) è stato approvato e prevede rimborsi automatici per il 90% della platea, ovvero chi ha un reddito imponibile inferiore ai 35.000 euro un patrimonio mobiliare inferiore ai 100.000 euro, elevabile a 200.000 euro subordinatamente all’approvazione della Commissione europea. Per il restante 10% la creazione di un indennizzo semiautomatico, con la semplificazione dei processi di verifica di una Commissione tecnica.

Hanno accesso al Fondo

i risparmiatori, persone fisiche, imprenditori individuali, anche agricoli o coltivatori diretti, le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le microimprese che occupano meno di dieci persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro, in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche poste in liquidazione coatta amministrativa dopo il 16 novembre 2015 e prima del 1° gennaio 2018, a causa delle numerose violazioni degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza, buona fede oggettiva e trasparenza. Gli indennizzi spettano anche ai loro successori mortis causa o al coniuge, al convivente more uxorio, ai parenti entro il secondo grado in possesso di tali strumenti finanziari.

Per gli AZIONISTI

AZIONISTI l’indennizzo è pari al 30% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore. La percentuale del 30%, entro tale limite, può essere incrementata qualora in ciascuno degli anni 2019, 2020 e2021 le somme complessivamente erogate per l’indennizzo secondo il piano di riparto siano inferiori alla previsione di spesa dell’esercizio finanziario, nel pieno rispetto dei limiti di spesa, della dotazione finanziaria del FIR e fino al suo esaurimento.

Per gli OBBLIGAZIONISTI SUBORDINATI

L’indennizzo è pari al 95% del costo di acquisto, entro il limite massimo complessivo di 100.000 euro per ciascun risparmiatore. La percentuale del 95%, entro tale limite, può essere incrementata qualora in ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 le somme complessivamente erogate per l’indennizzo secondo il piano di riparto siano inferiori alla previsione di spesa dell’esercizio finanziario, nel pieno rispetto dei limiti di spesa, della dotazione finanziaria del FIR e fino al suo esaurimento.

Le sedi del Movimento Difesa del Cittadino

sono a disposizione dei risparmiatori per l’Assistenza nella presentazione delle domande di indennizzo. Ricordiamo infine che il Movimento richiede la sola iscrizione all’ Associazione per i consumatori interessati e nessun legale convenzionato è stato autorizzato a chiedere somme ulteriori o percentuali sull’indennizzo.

MDC – Movimento Difesa del Cittadino

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