Roberto Biscaretti di Ruffia

visto l’argomento di ieri, non mi posso lasciar scappare quello di oggi, e credo che molti di voi diranno: “ah, cavolo non lo sapevo!” L’Italia del giorno dopo Rubrica di Francesco Campopiano

Ieri è stata la ricorrenza della morte di un uomo

Ieri è stata la ricorrenza della morte di un uomo, sconosciuto ai più, ma a cui dobbiamo qualcosa di veramente importante e che tutti abbiamo o nominato oppure ci siamo stati per fare qualche documento.

il 12 Agosto del 1940

Il 12 Agosto del 1940 morì Roberto Biscaretti di Ruffia, fu uno dei soci fondatori della FIAT, ma la cosa che lo riguarda ancora più da vicino è la fondazione dell’Automobile Club di Torino.

A fine 1800 i proprietari di automobili

Questa associazione voleva mettere in contatto tutti gli amanti dell’automobilismo piemontesi. A fine 1800 i proprietari di automobili erano pochi e secondo loro era importante raggrupparsi in modo poi da avere voce nei confronti delle autorità locali, ma il loro interesse principale era quello di organizzare eventi, corse e competizioni.

Reale Automobile Club Italia

Insomma per farla breve, l’Automobile Club di Torino nel 1927 divenne la Reale Automobile Club Italia,e fu incaricata di gestire il neonato Pubblico Registro Automobilistico, poi dopo la guerra divenne solo Automobile Club Italia meglio conosciuta come ACI.

il Museo dell’automobile di Torino

Ultima nota, il Museo dell’automobile di Torino è stato promosso e realizzato proprio grazie a questo signore. Una volta il Museo era intitolato proprio a lui, adesso invece ha cambiato nome ed è intitolato a Giovanni Agnelli.

Secondo me, a mio giudizio personale

Secondo me, a mio giudizio personale, hanno fatto male, senza nulla togliere “all’avvocato” sarebbe stato giusto lasciare la dedica a Biscaretti di Ruffia. Gli Agnelli saranno sempre ricordati o per la FIAT o per la Juventus, ma qui si tratta di un museo unico del suo genere che riguarda

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F. Campopiano