Sett: 1943: Chi erano i caduti di Cefalonia cosa successe perché?

Sett: 1943: Chi erano i caduti di Cefalonia cosa successe perché?

Sett: 1943: Chi erano i caduti di Cefalonia cosa successe perché?


→ L’Italia del giorno dopo di Campopiano / Castelli → The Social News


22 Settembre 1943. Vi capita mai di passare in una strada e non sapere perché si chiama così o da dove viene il nome di quella strada? A me capita spesso e quando rientro a casa vado a cercare quella persona o la città o l’avvenimento che ha dato il nome a quella strada, ed il post di oggi è iniziato proprio così. A Firenze c’è una strada che si chiama “via Caduti di Cefalonia” e l’anniversario cade proprio oggi, il 22 Settembre. In parole povere a Cefalonia e Corfù ci fu uno degli eccidi più cruenti della seconda guerra mondiale e non contro gli ebrei o altre “razze” diverse, ma contro i militari Italiani, solo perché erano Italiani.

“O con noi, o contro di noi”

Gli Italiani presidiavano le isole Ioniche con un piccolo appoggio tedesco, ma dopo il famoso 8 Settembre, i tedeschi lanciarono un ultimatum “o con noi, o contro di noi”. Gli Italiani cercarono di prendere tempo in attesa di ordini e di copertura aerea, ma arrivarono praticamente troppo tardi e la copertura aerea non arrivò proprio. Le truppe aeree tedesche distrussero tutto quello che si trovavano davanti, ed il 22 Settembre 1943 le truppe Italiane alzarono bandiera Bianca. Le morti italiane nei combattimenti furono circa 2000, ma quello che fa scalpore è l’uccisione di altri 4000 militari dopo la resa. Era più facile ucciderli che renderli prigionieri.

I sopravvissuti a questa pagina della storia sono pochissimi

Perché quelli che scamparono a questo eccidio, furono fatti prigionieri e morirono quasi tutti durante il trasporto in nave verso i campi di concentramento. È un lato triste della storia Italiana…e quello che più mi da fastidio è che nonostante il famoso processo di Norimberga lo Stato Tedesco ancora oggi lo ignora questo evento, e molti lo negano proprio!


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