Sicilia: Quale sarà il futuro che ci aspetta sul fronte povertà?

“riceviamo e pubblichiamo”

da Salvo Neri

In sicilia il futuro ancora prima della pandemia è stato cancellato, negato

Il futuro non ci appartiene siamo Siciliani dimenticato, allontanati e massacrati dal Governo Regionale.

Siamo Siciliani e dobbiamo soffrire e penare

Siamo Siciliani, per noi solo prese in giro, promesse mai mantenute, menzogne quotidiane, tanti sacrifici e privazioni.

Siamo Siciliani Questo siamo Così siamo e questo meritiamo?

Quello del Covid-19 ha messo in evidenza è”il carattere mutevole della povertà. Stiamo ora entrando in una nuova fase nel nostro Paese”.

Il rapporto 2020

Il rapporto 2020 su povertà ed esclusione sociale in Italia di Caritas Italiana elenca alcune ipotesi:il reddito di cittadinanza protegge chi è incluso “ma gli esclusi vedranno peggiorare la loro situazione in cui le possibilità di ripresa economica hanno prospettive lunghe”.

lavoratori autonomi

I lavoratori autonomi saranno più esposti al rischio povertà per la mancanza di lavoro, “considerata l’assenza di un regime di tutela stabile in loro favore”. Vi saranno molte oscillazioni cosiddette “dentro-fuori” per chi è a ridosso della soglia di povertà. I minori subiranno un “doppio colpo”: le difficoltà del presente (minori in famiglia povere e intermittenza dei percorsi di istruzione) e il futuro pregiudicato a causa della “difficoltà di uscire dalla condizione di povertà e l’incertezza di percorsi di istruzuine solidi, stabili, duraturi”.

Di fronte a questa “inedita”

Di fronte a questa “inedita” Noi Liberal-Socialisti Riformisti Indipendentisti proponiamo nuovi strumenti di analisi e di intervento. In particolare, chiediamo di “mettere in relazione i dati sulla povertà (assoluta e relativa9 con dati sui percettori delle misure do contrasto; realizzare analisi di lungo periodo per monitorare come cambiano le condizioni di vita delle persone in povertà e se come su di esse incidano le misure pubbliche; concepire le misure nazionali di contrasto alla povertà come un “work in progress” ossia periodicamente “aggiustate” per meglio rispondere alle trasformazioni in corso e affrontare l’incertezza.

Salvo >Neri portavoce Liberal-Socialisti Sicilia Riformisti Indipendentisti

G. CASTELLI